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#passoilTEMPOconmioFIGLIO

· Educare alla presenza: il tempo come forma di relazione ·

  Per noi di “Genitorialità di viaggio”, ogni esperienza nasce da un principio semplice: crescere insieme significa condividere tempo. #passoilTEMPOconmioFIGLIO invita a fermarsi, a riconquistare un tempo reale e condiviso, in cui la relazione torni a essere una priorità.

È importante rendersi conto di quanto tempo un adulto trascorra mediamente sui social: secondo «We Are Social», sono 2 ore e 36 minuti al giorno, un tempo che nell’arco di un anno equivale a oltre 38 giorni di vita connessa. Studi pubblicati dall’American Psychological Association (McDaniel & Radesky, Child Development, 2018) mostrano come la technoference, l’interferenza tecnologica nelle interazioni familiari, riduca la qualità del dialogo e aumenti nei bambini irritabilità e difficoltà di regolazione emotiva. Ogni volta che spegniamo lo schermo, apriamo uno spazio educativo.

 

«I bambini non chiedono genitori perfetti, ma presenti: la presenza è la loro prima forma di sicurezza emotiva.»

#passoilTEMPOconmioFIGLIO non propone di rinunciare al digitale, ma di ridefinirne i confini. Passare il tempo con un figlio, in viaggio o nella quotidianità, diventa un gesto educativo e un atto di responsabilità affettiva. Significa mostrare, con l’esempio, che l’attenzione è il dono più grande che possiamo offrire, e che ogni piccolo gesto, ogni pausa dal digitale, diventa un investimento nella relazione con i nostri figli, nella loro sicurezza emotiva e nella qualità del tempo familiare.
#passoilTEMPOconmioFIGLIO ci ricorda che crescere insieme significa esserci.

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Ed ecco spiegato perché Genitorialità di viaggio NON HA PROFILI SOCIAL:

ogni momento condiviso è, prima di tutto, una SCELTA consapevole.

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Mattia Melegari con il figlio all’interno di una madrasa in Uzbekistan, esperienza culturale vissuta durante un viaggio con bambini.
Mamma con il figlio davanti a uno dei templi più sacri dell’isola di Miyajima, vicino a Hiroshima, durante un viaggio in Giappone in famiglia.
Bambino durante un incontro in un wadi in Oman, momento di scoperta e connessione e apertura al diverso
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